Collaborazioni e compartecipazioni internazionali dell’UNIGE
L’insegnamento e l’organizzazione della ricerca
All’UNIGE l’insegnamento e la ricerca godono di numerose collaborazioni con altre istituzioni, sia a livello nazionale, sia a livello internazionale.
Nell’ambito dell’insegnamento l’UNIGE conta, in effetti, già svariati master comuni con altre università svizzere (Losanna, Basilea, Neuchatel)). Per questo tipo di formazione universitaria è del resto previsto un piano di sviluppo.TTuttavia, a livello d’insegnamento, la collaborazione si traduce ancora, il più delle volte, in scambi o inviti a professori, ricercatori e studenti, patrocinati da programmi di mobilità come ERASMUS o lo Student Exchange Network del Gruppo di Coimbra o compartecipazioni con altre istituzioni (più di 100 accordi di collaborazione con reti universitarie).
Anche nel settore della ricerca l’UNIGE ha saputo elaborare una vasta rete: i ricercatori scientifici dell’UNIGE collaborano pertanto strettamente con i ricercatori del UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente), del CERN (Laboratorio europeo di fisica delle particelle), dell’ESO (Organizzazione europea per la ricerca in astronomia), dell’ESA (Agenzia spaziale europea) e della NASA. Collaborano anche con i loro colleghi delle altre università o delle alte scuole svizzere nell'ambito dei Poli nazionali di ricerca, di cui quattro sono ospitati all’UNIGE.
L’UNIGE partecipa anche ai programmi di ricerca e di formazione europei, sia nell'ambito del PCRD (programmi di ricerca e sviluppo tecnologico dell’UE), sia con altri programmi di ricerca e sviluppo europei e internazionali: EUREKA, IMS, INTAS,HFSP, ESF,ecc.
Del resto le molteplici compartecipazioni siglate dall’UNIGE con altre istituzioni del mondo intero, così come il suo legame a sistemi universitari del calibro della Lega della Ricerca Universitaria Europea (LERU), il Forum internazionale delle università pubbliche (FIUP), il Gruppo Coimbra o l’Agenzia Universitaria della Francofonia (AUF) rappresentano altrettante possibilità per i ricercatori dell’UNIGE, come per quelli delle università consociate, di cooperare a dei progetti comuni. Infine va menzionato il Fondo d’appoggio all’internazionalizzazione (FAI), recentemente creato dal rettorato dell’UNIGE per sollecitare professori e giovani ricercatori ad ampliare il loro ambito di collaborazioni.

