La Facoltà

Conférence à la FTI (photo: Cristina Soave)


La Facoltà di traduzione e interpretariato (FTI) è, nel suo settore specifico, uno dei primi istituti di formazione e di ricerca al mondo. Fondata nel 1941 come Scuola interpreti di Ginevra (École d’interprètes de Genève, EIG) ha assunto nel 1972 il nome di Scuola di traduzione e interpretariato (École de traduction et d’interprétation, ETI) ed ha introdotto un cursus completo di studi in traduzione. Nel 2011 la Scuola è diventata ufficialmente facoltà universitaria assumendo la denominazione attuale di Facoltà di traduzione e interpretariato (FTI).

La Facoltà di traduzione e interpretariato si avvale del contesto multilinguistico e multiculturale che le offre Ginevra, la città delle organizzazioni internazionali. La Facoltà accoglie circa 600 studenti di tutto il mondo e conta un centinaio di docenti e ricercatori. Le classi poco numerose offrono condizioni di studio ottimali. Gli studenti dispongono inoltre di opportune risorse informatiche e audiovisive nonché di una biblioteca specializzata con strutture d'avanguardia.

Gli studenti scelgono la propria combinazione linguistica tra le lingue della Facoltà: arabo, francese, inglese, italiano, russo e tedesco.

L'offerta formativa è orientata a tutte le professioni che richiedono competenze linguistiche nell'ambito della comunicazione multilingue, le pubbliche relazioni, i media, l'amministrazione, il turismo, l'attività giudiziaria, la mediazione linguistica, la traduzione e l'interpretariato di conferenza nonché l'insegnamento e la ricerca.

Fedele alla sua tradizione cosmopolita, la Facoltà di traduzione e interpretariato promuove la mobilità degli studenti e dei docenti. Ha sottoscritto a tal fine accordi di scambio e di collaborazione con circa settanta università, in venti paesi del mondo.

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