Unité d'italien

Scienza, arte e letteratura: lingue, narrazioni, culture che si incrociano
XXIV Congresso AIPI - Università di Ginevra, 7-9 settembre 2020
 

Relazioni plenarie

Lunedì 7 settembre

Il grande racconto delle Origini*: un dialogo tra il fisico Guido Tonelli e il comparatista Piero Boitani intorno al tema della narrazione delle Origini, tra scienza, mito e letteratura.

Mercoledì 9 settembre

Letteratura e scienza al femminile*: tavola rotonda con la partecipazione delle scrittrici Laura Pugno, Veronica Raimo e Nicoletta Vallorani.

*I titoli sono provvisori.

Relatori invitati

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Dantista, anglista, studioso del mito, della Bibbia e delle sue riscritture, Piero Boitani è un comparatista di fama internazionale. A lungo professore ordinario di Letterature Comparate all'Università "La Sapienza" di Roma, ha tra l’altro insegnato Lingua e Letteratura Italiana all'Università di Cambridge, dove ha conseguito il Ph.D. È socio dell'Accademia dei Lincei e della British Academy; ha vinto nel 2002 il Premio Feltrinelli per la Critica Letteraria, e nel 2016 il Premio Balzan per la Letteratura Comparata. Tra i suoi libri piú recenti, Prima lezione sulla letteratura (2007), Letteratura europea e Medioevo volgare (2007), Il Vangelo secondo Shakespeare (2009), Il grande racconto delle stelle (2012), Riconoscere è un dio (2014), Il grande racconto di Ulisse (2016), Dieci lezioni sui classici (2017).

 

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Fisico al Cern di Ginevra e professore all’Università di Pisa, Guido Tonelli è uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs. Ha ricevuto il premio internazionale Fundamental Physics Prize (2013), il premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica (2013) e la Medaglia d’onore del presidente della Repubblica (2014) per essere «l’ultimo esempio di una tradizione di eccellenza che è cominciata con Galileo Galilei per passare attraverso scienziati come Enrico Fermi, Bruno Pontecorvo e Carlo Rubbia». Ha pubblicato La nascita imperfetta delle cose. La grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo (Rizzoli, 2016; vincitore del premio Galileo), Cercare mondi. Esplorazioni avventurose ai confini dell’universo (Rizzoli, 2017) e Genesi. Il grande racconto delle origini (Feltrinelli, 2019).

 

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Nata a Roma nel 1970, Laura Pugno è autrice di romanzi, poesie, saggi e testi teatrali. Ha insegnato Traduzione all'Università La Sapienza e ha tradotto numerosi romanzi e saggi dall’inglese e dal francese. Insieme ad Annamaria Granatello ha creato il Premio Solinas Italia-Spagna, e dal 2015 dirige l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid. È tra i curatori della collana di poesia «I domani» di Aragno e collabora con «L’Espresso» ed «Elle», e con il sito «Le parole e le cose 2». Recentemente ha pubblicato i romanzi La caccia (Ponte alle grazie, 2012), La ragazza selvaggia (Marsilio, 2016, Premio Campiello Selezione Letterati) e La metà di bosco (Marsilio, 2018), la raccolta poetica I legni (LietoColle, 2018) e il saggio In territorio selvaggio. Corpo, romanzo, comunità (Nottetempo, 2018).

 

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Nata a Roma nel 1978, Veronica Raimo si è laureata in Lettere con una tesi sul cinema della Germania divisa, e ha vissuto a Berlino lavorando come ricercatrice presso l'Università Humboldt. Traduttrice dall'inglese, ha esordito nella narrativa con il romanzo Il dolore secondo Matteo (Minimum fax, 2007), cui sono seguiti Tutte le feste di domani (Rizzoli, 2013) e Miden (Mondadori, 2018). Suoi articoli e recensioni sono apparsi su «Rolling Stone», «la Repubblica XL», «il manifesto», «Il Corriere della Sera» e «Amica». Ha co-sceneggiato nel 2012 il film Bella addormentata di Marco Bellocchio ricevendo una nomination ai Nastri d'argento 2013.

 

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Nata nel 1959 nelle Marche, Nicoletta Vallorani vive da trent’anni a Milano, dove insegna letteratura inglese all’università e cura il Festival di cinema documentario Docucity. Autrice di numerosi romanzi (anche per bambini e ragazzi), si è dedicata in particolare alla fantascienza e al noir, ed è tradotta in francese e inglese. Tra i suoi titoli, Il cuore finto di DR (Mondadori 1992), Eva (Einaudi, 2002) e Le madri cattive (Salani, 2011). In ambito saggistico, è autrice in particolare delle monografie Nessun Kurtz. Cuore di tenebra e le parole dell’occidente (Mimesis, 2017) e Anti/Corpi: body politics e resistenza in alcune narrazioni contemporanee di lingua inglese (Libraccio 2012); ha inoltre curato fra gli altri i volumi Raccontare il viaggio. Crimini di migrazione e narrazioni di resistenza (Mimesis 2018, con Nicoletta Di Ciolla e Anna Pasolini), Introduzione ai Cultural Studies. UK, USA e mondo anglofono (Carocci 2016) e Dissolvenze. Corpi e culture nella contemporaneità (Il Saggiatore, 2009). È tra le socie fondatrici dell’Associazione Culturale Tessere Trame e dal 2012 collabora con «Il Fatto Quotidiano» con un blog di approfondimento su temi socio-culturali.