Unité d'italien

Alessandro BOSCO

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M. Alessandro BOSCO

Chargé de cours suppléant

SO 007
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Alessandro Bosco si occupa di letteratura italiana moderna e contemporanea, compresa tra il XVIII° e il XXI° secolo. Ha insegnato presso le Università di Zurigo, Innsbruck e Berna, al Politecnico Federale di Zurigo, nonché alla FHNW di Basilea. È stato Research Fellow SNSF presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Collabora presso l'UZH, al progetto di ricerca FNS "Fabbricare l'Europa. L'Italia, la Svizzera e l'industrializzazione del mercato culturale europeo (1955-1989)". I suoi principali ambiti di ricerca riguardano il romanzo europeo del Settecento e dell'Ottocento, le Avanguardie degli Anni Sessanta, i processi inter- e transmediali nella letteratura contemporanea, le pratiche transnazionali di mediazione e di transfer culturale.

 

Orario di ricevimento: mercoledì 16h - 17h

 

PUBBLICAZIONI

Monografie

  • Milano Sessanta. Neoavanguardia e metropoli tra architettura, cinema e letteratura (1956-1964), (Habilitationsschrift). 
  • con Stefano Bragato, Felicity Brunner, Tatiana Crivelli, Raffaella Castagnola, La gita a Chiasso. Trent’anni di sconfinamenti culturali tra Svizzera e Italia (1935-1965). Percorsi e approfondimenti, Berlin-Bern-etc., Peter Lang, (in preparazione).
  • Il romanzo indiscreto. Epistemologia del privato nei Promessi sposi, Macerata, Quodlibet (Quodlibet Studio - Scienze della cultura), 2013, 284 pp.
    [recensioni e discussioni: Fabio Camilletti (University of Warwick), Gertrude e il Nome del Padre, in «Italian Studies», vol. 71, n. 1, February 2016, 82-97; Id., Il sorriso del conte zio. Manzoni, Sade e l’omaggio alla Vergine, in «Enthymema», XIV (2016), 231-246; Lara Michelacci (Università di Bologna), Capuana e Manzoni: psicopatia cristiana e psicopatologia privata, in «Esperienze letterarie», 2016, 2, 65-79; Maurizio Capone (Università di Macerata) in «La Rassegna della letteratura italiana», 2017, n. 1, 238-40; Andrea Cortellessa (Università di Roma Tre), I Promessi Sposi: un libro parallelo, in «Doppiozero», 6 gennaio 2019].

 

 Edizioni

  • Enrico Filippini, L’ultimo viaggio, nuova edizione rivista e accresciuta, introduzione e cura di Alessandro Bosco, Milano, Feltrinelli (Universale Economica), 2013, 203 pp.
    [recensioni: Maike Albath, Gymnastik und Liebe, in «Neue Zürcher Zeitung», 5 aprile 2014, p. 64].
  • Id., Frammenti di una conversazione interrotta. Interviste (1976-1987), Roma, Castelvecchi (Le Navi), 2013, 383 pp.
    [recensioni: Diego Gabutti, Rileggiamo Filippini per ritrovare l'Europa perduta, in «Corriere della sera - Sette», 10 gennaio 2014, p. 69; Enzo Di Mauro, Mettere a fuoco gli intellettuali: un'arte anni settanta, in «Alias - il Manifesto», 19 gennaio 2014, p. 2; Paolo Mauri, Enrico Filippini e le sue tante vite, in «la Repubblica», 27 febbraio 2014, p. 41; Il segnalibro, RSI, 4 aprile 2014].
  • Id., «Eppure non sono un pessimista». Conversazioni con Jürgen Habermas, con un saggio di Giacomo Marramao, Roma, Castelvecchi (etcetera), 2013, 79 pp.
    [Recensioni: Angelo Guglielmi, Enrico Filippini a proposito del fenomeno Pasolini, in «L'Unità», 24 settembre 2013, p. 18].

 

Curatele

  • con Tatiana Crivelli e Mara Santi (a cura di), Selvagge e Angeliche. Personaggi femminili della tradizione letteraria italiana, Leonforte, Insula, 2007.

 

Articoli

  • con Stefano Bragato, Prove di collaborazione transculturale: il Centro Studi per la Svizzera italiana presso la Reale Accademia d’Italia (1941-1943), in «Otto/Novecento», in corso di stampa. 
  • Lisabetta o Bettine? Romanzo, affabulazione e riscrittura nella Storia della mia vita di Giacomo Casanova, in «Cahiers d'études romanes», nouvelle série, 40, (1/2020), pp. 65-81.
  • Riscrivere i Marx Brothers, in Marco Belpoliti, Marco Sironi e Anna Stefi (a cura di), Gianni Celati, Macerata, Quodlibet, 2019 (= «Riga», n. 40 (2019)), pp. 478-487.
  • Il romanzo autre di Giordano Falzoni, in «il verri», n. 71, ottobre 2019, pp. 107-117.
  • con Stefano Bragato, Zoppi, Rusca, Mondadori e la divulgazione della cultura italiana in Svizzera durante gli anni del fascismo, in «Rassegna Europea di Letteratura Italiana», vol. 49-50, 2017 [ma 2019], pp. 201-211.
  • La «Triennale della Pop Art». Per un’indagine interdisciplinare del rapporto tra Neoavanguardia e (Post)modernismo, in «il verri», n. 69, febbraio 2019, pp. 96-124.
  • De Sanctis, Manzoni e il sogno di una “letteratura nazionale moderna”, in «Annali manzoniani», n.s., vol. VII-VIII (2010-2015), 2017, pp. 327-338.
  • A proposito di una didattica transculturale della letteratura in classi di italiano LS. Il caso di Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio di Amara Lakhous, in «Zeitschrift für Romanische Sprachen und ihre Didaktik», Heft 10.2 (Herbst 2016), pp. 107-123.
  • «Trovava adorabili quelli che inevitabilmente sarebbero stati strumenti della sua morte». Pasolini, Sciascia e il sacro, in «Rassegna Europea di Letteratura Italiana», 34 (2009) [ma 2010], pp. 99-121.
  • L’«orribile gioia» o della noia in Brancati, in «Quaderni d’Italianistica», vol. XXX, 1, 2009, pp. 131-146.
  • «Affare (a fare) difficile la prosa»: la contraddittoria letterarietà di Leonardo Sciascia, in «Rassegna Europea di Letteratura italiana», 26 (2005), pp. 115-131.

 

Articoli in atti di convegno

  • Effetti di un sogno massonico. L’utopia dell’incesto nell’Histoire di Casanova, in Lucilla Spetia (a cura di), Un’invenzione romanza: il romanzo e le sue trasformazioni nelle letterature medievali e moderne, Roma, Spolia, 2020, pp. 217-235.
  • Salsicce in salsa postcoloniale. La riscrittura della Commedia all'italiana in un racconto di Igiaba Scego, in Frank Schöpp & Sylvia Thiele (a cura di), Kultursprache Italienisch. Eine Standortbestimmung, Stuttgart, Ibidem, 2020, pp. 275-291.
  • Elementi per un’indagine sul racconto del “moderno” nelle pagine giornalistiche di Filippini, in Massimo Danzi e Marino Fuchs (a cura di), Enrico Filippini. Scrittura, giornalismo, politica culturale nell’Italia del secondo Novecento, Milano-Udine, Mimesis, 2019, pp. 107-120.
  • «Avete veduta quella bella baggiana che c’è venuta?». Phänomenologie der Grenze und nationale Identität in Alessandro ManzonisPromessi Sposi, in Angela Oster, Francesca Broggi e Barbara Vinken(a cura di), Manzonis Europa – Europas Manzoni, München, Herbert UTZ Verlag, 2017, pp. 117-142.
  • «E come si può adorare ciò che strazia?» Sacro e religiosità in Sciascia e Pasolini, in Lisa El Ghaoui e Filippo Fonio (a cura di), La place de la religion et le sens du religieux dans la littérature narrative italienne contemporaine (1970-2006), Actes du colloque international de Grenoble, 23-24 novembre 2006 (= «Cahiers d'études italiennes», n. 9. 2009), pp. 91-104.

 

Capitoli in libri

  • Milano postmoderna. Antonionis La notte (1961) und die Dezentrierung des Menschen im urbanen Raum, in Sabine Schrader e Stella Lange(a cura di), Jenseits der Hauptstädte. Städtebilder der Romania im Spannungsfeld von Urbanität, Nationalität und Globalisierung, Göttingen, Vandenhoeck & Ruprecht, 2019, pp. 75-93.
  • Enrico Filippini e la ricezione di Max Frisch in Italia: Stiller, Homo faber e il Diario d’antepace (1959-1962), in Tatiana Crivelli e Laura Lazzari(a cura di), «Chi sono io? Chi altro c'è lì?». Prospettive letterarie dalla e sulla Svizzera italiana, Firenze, Cesati, 2016, pp. 45-66.
  • con Gianni Celati, Dialogo sulla comicità, in Gianni Celati, Conversazioni del vento volatore, Macerata, Quodlibet, 2011, pp. 163-170.
  • Il segreto di Lucia, in Tatiana Crivelli et al. (a cura di), Selvagge e Angeliche. Personaggi femminili della tradizione letteraria italiana, Leonforte, Insula, 2007, pp. 165-180.

 

Introduzioni, premesse, commenti, note

  • Introduzione e Note e notizie sui testi in Enrico Filippini, L’ultimo viaggio, cit., risp. alle pp. 13-33 e 185-202.
  • Introduzione. Il linguaggio dell’alterità e Note e notizie sui testi in Enrico Filippini, Frammenti di una conversazione interrotta, cit., risp. alle pp. 7-27 e 312-380.
  • Prefazione a Enrico Filippini, «Eppure non sono un pessimista». Conversazioni con Jürgen Habermas, cit., pp. 5-11.

 

Piattaforme Digitali

 

Scritti di carattere giornalistico e/o divulgativo

  • Per un ritratto dello scrittore da giovane. Enrico Filippini e il Ticino, in «Il Cantonetto», a. LXII, n. 1-2, febbraio 2015, 14-23.
  • Noi, esseri rituali poco angelici e spesso comici (intervista a Ermanno Cavazzoni), in «Corriere del Ticino», 1. dicembre 2014, p. 29.
  • Un intellettuale un po’ fuori dal comune (intervista a Concita Filippini), in «Corriere del Ticino», 17 settembre 2014.
  • Quello strappo nel cielo di carta (su Vitaliano Brancati), in «Corriere degli Italiani», 9 aprile 2014, p. 11.
  • Una fotografia dell’indimenticato “Nani” (su Enrico Filippini), in «Corriere del Ticino», 8 gennaio 2013, p. 25.
  • Viaggio, frontiera, esilio nel segno di De Sanctis, in «Corriere degli italiani», 21 novembre 2012, p. 11.
  • In margine alla narrativa di Gianni Celati, in «Corriere degli Italiani», 11 febbraio 2009, p. 11.
  • La retorica senza lumi dei mass media italiani. A colloquio con Michele Loporcaro, in «Corriere degli Italiani», 29 marzo 2006, p. 3.
  • Analfabetismo, una piaga che non tocca solo la Sicilia. A colloquio con Leoluca Orlando, in «Corriere degli Italiani», 25 gennaio 2006, p. 3.
  • La morte di Pasolini secondo Leonardo Sciascia, in «Corriere degli Italiani», 14 dicembre 2005, p. 15.